Durante una intervista televisiva, il figlio di Stefanina Fragliasso, la donna di 76 anni trovata morta nella sua abitazione di Gianturco, a Napoli, legata e imbavagliata lo scorso 25 marzo, ha dichiarato che dopo la morte della madre non si sente sicuro e comprerebbe una pistola per difendersi. Poi ha anche rivolto un appello per trovare l’assassino – o gli assassini – della madre.

Durante una intervista rilasciata oggi nel corso del programma Mattina 9, in onda sull’emittente locale Canale 9 – 7 Gold, Lino Russo, il figlio di Stefanina Fragliasso, la donna di 76 anni trovata morta nella sua abitazione di Gianturco, a Napoli, lo scorso 25 marzo, ha dichiarato che, dopo la morte della madre, comprerebbe una pistola e si armerebbe per difendersi dal momento che non si sente più sicuro. L’uomo ammette però che ha anche avvertito tanto la vicinanza delle forze dell’ordine che indagano sull’omicidio, in questo periodo. Lino Russo, infine, ha rivolto un appello a chiunque abbia notato qualcosa di strano il giorno dell’assassino della madre, affinché si possano aiutare le forze dell’ordine a trovare il responsabile – o i responsabili – dell’omicidio di Stefanina Fragliasso.

L’omicidio di Stefanina Fragliasso
È il 25 marzo quando, in un’abitazione in via Santa Lucia ai Filippini, nella zona di Gianturco, a Napoli, viene rinvenuto il cadavere di Stefanina Fragliasso, 76 anni. Il corpo dell’anziana donna viene rinvenuto sul letto, legato e imbavagliato. La casa è stata completamente messa a soqquadro: si ipotizza, dunque, fin dal primo momento, che l’omicidio della 76enne sia maturato durante una rapina, finita poi nel sangue. Ad oggi, però, il responsabile – ma potrebbero essere più di uno – del delitto non sono ancora stati identificati.