Ancona, Giuseppe muore in ospedale a 29 anni durante un’operazione programmata. Giuseppe Lupi, una ragazzo abruzzese di 29 anni,è morto improvvisamente in ospedale durante un’operazione programmata ad Ancona. Il ragazzo avrebbe perso molto sangue e non è da escludere che si sia verificata una lesione dell’aorta. Una tragedia improvvisa e inattesa che ha sconvolto i parenti ma anche i tanti amici del ragazzo che ora chiedono di fare luce sull’accaduto.

“Quando ormai si vola, non si può tornare giù”, con questa frase di una canzone di Vasco Rossi il sindaco di Ancarano ha voluto salutare per l’ultima volta Giuseppe Lupi, una ragazzo abruzzese di 29 anni morto improvvisamente in ospedale durante un’operazione programmata nei giorni scorsi . Il giovane era entrato in sala operatoria giovedì all’ospedale Torrette di Anona per sottopori a un intervento di cardiochirurgia programmato da tempo ma qualcosa è andato storto e dopo una drammatica notte , il 29enne è stato dichiarato morto nella mattinata di venerdì. Il ragazzo avrebbe perso molto sangue e non è da escludere che si sia verificata una lesione dell’aorta. Una tragedia improvvisa e inattesa che ha sconvolto i parenti ma anche i tanti amici del ragazzo che ora chiedono di fare luce sull’accaduto.

Maggiori certezze arriveranno dai risultati dell’autopsia già eseguita sul corpo del 29enne prima che la salma fosse riconsegnata ai familiari. L’ultimo addio a Giuseppe Lupi c’è stato domenica pomeriggio coi funerali ad Ancarano, in provincia di Teramo, dove abitava con la famiglia. “Tantissimi i messaggi di cordoglio sui social per il giovane, che lavorava come amministrativo in un centro medico nella vicina Maltignano, a cominciare dal sindaco della cittadina abruzzese che per i funerali ha voluto anche il lutto cittadino. “È impossibile spiegare quello che si prova e soprattutto sapere che sei volato in cielo ed indietro non ti vedremo tornare” ha scritto il primo cittadino, aggiungendo: “Non troveremo il senso e le parole per la tua perdita, ma penseremo che ci guarderai da lassù con il tuo sorriso, la tua giovialità che ti ha sempre contraddistinto nella vita della nostra comunità”.