Amazon ha rinunciato a costruire i suoi uffici a New York

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Una protesta contro il progetto di Amazon a New York. (Drew Angerer/Getty Images)

Per via della forte opposizione che era nata a livello locale: il progetto avrebbe dovuto portare oltre 25mila posti di lavoro

Amazon ha detto di aver rinunciato a costruire i suoi nuovi e grandi uffici a New York, un progetto imponente di cui avevano parlato estesamente per mesi i giornali di tutto il mondo. Amazon ha spiegato che il motivo della rinuncia è legato all’opposizione al progetto che era nata a livello locale: diversi politici, attivisti e associazioni di New York infatti avevano protestato contro il progetto, fortemente voluto dal sindaco Bill de Blasio e dal governatore Andrew Cuomo, per via del discusso trattamento riservato da Amazon ai suoi dipendenti, specialmente a quelli dei centri di distribuzione. Ma i motivi dietro all’opposizione verso gli uffici di Amazon erano anche altri: per esempio le conseguenze che avrebbero avuto in termini di aumento degli affitti nell’area in cui sarebbero sorti.

Amazon ha detto che non ha in programma di cercare un nuovo posto per gli uffici, che avrebbero dovuto essere costruiti a Long Island City, nel Queens, e che avrebbero portato oltre 25mila nuovi posti di lavoro nell’area. Il progetto, tra le altre cose, prevedeva circa 3 miliardi di dollari in incentivi e sgravi fiscali che erano stati promessi dalle autorità locali ad Amazon.

Per Amazon, l’impegno di costruire dei nuovi uffici richiede una relazione positiva e collaborativa con le autorità locali e statali, in modo che siano di supporto sul lungo periodo. Anche se i sondaggi dicono che il 70% dei newyorkesi sostiene i nostri progetti e i nostri investimenti, alcuni politici locali e statali hanno detto chiaramente che sono contrari alla nostra presenza e che non collaboreranno per costruire la relazione richiesta per andare avanti col progetto che noi e molti altri avevamo per Long Island City.

La scorsa settimana a capo di una commissione locale sul Controllo delle autorità pubbliche era stato nominato Michael Gianaris, un politico Democratico fortemente contrario al progetto. Se la nomina di Gianaris fosse stata confermata, avrebbe potuto mettere il veto sulla costruzione degli uffici di Amazon. Cuomo, a sua volta Democratico, avrebbe potuto respingere la sua nomina, ma avrebbe scatenato una guerra interna al partito. Nel suo comunicato, Amazon ha comunque ringraziato estesamente Cuomo e de Blasio per il loro impegno.

La commissione alla quale è stato nominato Gianaris ha una lunga storia di progetti bloccati a New York: 14 anni fa, per esempio, fece saltare il piano del sindaco Michael Bloomberg per costruire un nuovo stadio a Manhattan. Gianaris aveva subito ribadito che non avrebbe cercato di rinegoziare l’accordo con Amazon, ma che era proprio contrario.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.