Alto Adige, nel primo giorno di scuola bimbo positivo in un asilo. Primo caso di bambino positivo al Covid-19 in una scuola materna in Alto Adige. L’episodio è accaduto nel primo giorno di scuola. Il bambino mentre si trovava all’asilo di lingua tedesca di San Candido ha accusato i sintomi del Coronavirus. Ora sta bene, i suoi 20 compagni e le famiglie si trovano in quarantena.

Primo caso di bambino positivo al Covid-19 in una scuola materna in Alto Adige, primi a riaprire le scuole dopo il lungo stop causato dalla pandemia di Coronavirus. Il bimbo risultato positivo al Covid-19 frequenta l’asilo di lingua tedesca di San Candido. Il piccolo si è sentito male nel primo giorno di scuola, lunedì 7 settembre, accusando i sintomi del Coronavirus. La notizia della positività al tampone è stata poi resa nota dall’assessore provinciale Philipp Achammer durante la trasmissione in lingua tedesca di Rai Suedtirol, “Pro und Contra”. Le condizioni di salute del bambino sono comunque buone e dopo che è stata accertata la sua positività al virus i suoi 20 compagni e le rispettive famiglie sono finite in quarantena. I locali della scuola materna dove si trovava il piccolo sono stati disinfettati, ma l’asilo non è stato chiuso e può andare avanti con la sua attività. “La cosa più importante è che il bambino stia bene”, il commento della sindaca Rosmarie Burgmann, mentre l’assessore Philipp Achammer ribadisce l’importanza del rispetto delle regole.

Alto Adige ha inaugurato come capofila in Italia l’anno scolastico post Covid

I primi a tornare quest’anno tra i banchi di scuola sono stati proprio gli studenti di Bolzano e dell’Alto Adige, provincia autonoma, dove come di consueto la scuola inizia prima delle altre regioni d’Italia. Tutti sono tornati in classe lunedì scorso, 7 settembre. Sono 91.797 in tutto i bambini e ragazzi che lunedì mattina sono tornati all’asilo e sui banchi di scuola dopo una pausa durata dal marzo scorso, ovvero esattamente sei mesi. L’anno scolastico post Covid ha preso il via tra le stringenti misure di sicurezza imposte dall’emergenza sanitaria, con distanziamenti, attenzione all’igiene delle mani e mascherine per i ragazzi più grandi.