Agrigento. Il pubblico ministero Cecilia Baravelli ha aperto un’inchiesta e iscritto nel registro degli indagati un ispettore della polizia in servizio al centro di accoglienza di Favara. Un telefonino ha registrato la scena

Immagini forti arrivano da un centro di accoglienza di Favara, in contrada Ciavolotta, aperto lo scorso mese per i migranti arrivati durante l’emergenza sulle coste italiane: un poliziotto schiaffeggia uno dei migranti del centro, esortandolo a fare lo stesso con un altro ospite della struttura: una “punizione” per i due che avevano tentato una fuga, finita subito con la cattura.

Il momento è stato però ripreso da un telefonino e dopo la sua diffusione, il pubblico ministero Cecilia Baravelli ha aperto un’inchiesta e iscritto nel registro degli indagati un ispettore della polizia di Stato, in servizio di vigilanza nella struttura di accoglienza di contrada Ciavolotta, con l’accusa di abuso dei mezzi di correzione. Nel video, l’ispettore, secondo quanto sarebbe stato raccontato dagli stessi migranti, dopo un tentativo di fuga di due di loro dal centro, avvenuto nei primi giorni di giugno, avrebbe messo alla gogna i due giovani migranti, ordinando a entrambi di prendersi a schiaffi davanti un nutrito gruppo di ragazzi residenti del centro.

L’umiliazione non si è però fermata: dopo un primo schiaffo tra i due migranti, uno dei quali minorenne, il poliziotto mostra – come si vede nel video – con forza le modalità e la forza con cui devono dare gli schiaffi, esortando loro ad emularlo, davanti a tutti gli altri ospiti, alcuni dei quali ridono. I due ragazzi sarebbero stati costretti a inginocchiarsi davanti a tutti gli altri ospiti della struttura, uno di fronte all’altro e invitati a schiaffeggiarsi a vicenda. Uno dei due, inoltre, sarebbe stato colpito dal poliziotto con due schiaffi: “Sei un ospite e devi rispettare la legge – grida il poliziotto sotto gli occhi degli altri militari fermi – fai l’uomo”. L’ispettore apparterrebbe a uno dei reparti mobili presenti ad Agrigento per fronteggiare l’emergenza immigrazione ma non sarebbe tra coloro che prestano servizio alla questura della città dei templi.

Poliziotto prende a schiaffi due migranti: sollevato dall’incarico nel centro di accoglienza

L’ispettore di polizia che ha incitato a schiaffeggiarsi e hai poi schiaffeggiato e insultato due migranti nel centro di accoglienza di Favara (Agrigento) è stato sollevato dal suo incarico all’interno della stessa struttura. Sul caso è stata aperta un’inchiesta per abuso dei mezzi di correzione.

L’agente di polizia che ha preso a schiaffi e insultato due migranti nel centro di accoglienza di Favara (Agrigento) è stato sollevato dall’incarico. La decisione è stata presa dopo la diffusione del video in cui si vede il poliziotto incitare i migranti a schiaffeggiarsi e poi dare lui stesso uno schiaffo. L’uomo prima aveva dato l’ordine a un migrante di dare uno schiaffo all’altro. Poi ha deciso di darlo direttamente lui, mentre alcuni colleghi assistevano alla scena senza intervenire, almeno stando a quanto si vede nel breve video finito online.

Secondo quanto ricostruito, i due migranti avrebbero tentato di fuggire dal centro di accoglienza nei primi giorni di giugno e quindi proprio a questo episodio potrebbe essere legato il comportamento dell’agente. Il tentativo di fuga era fallito. La novità delle ultime ore riguarda il provvedimento preso nei confronti dell’agente di polizia, che sarebbe stato sollevato dal suo incarico nel centro migranti. Inoltre sarebbe stata già aperta un’inchiesta per abuso dei mezzi di correzione, con l’uomo iscritto nel registro degli indagati. Secondo gli stessi migranti, quella del poliziotto sarebbe stata una sorta di punizione: avrebbe ordinato ai due di inginocchiarsi l’uno davanti all’altro e di prendersi a schiaffi di fronte a un gruppo di ragazzi residenti nel centro.

Il questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, aveva infatti fatto sapere di aver trasmesso gli atti alla procura della Repubblica. Comunicando, inoltre, di aver avviato un procedimento disciplinare a carico dello stesso ispettore di polizia che si è reso responsabile dei comportamenti mostrati dal video. Il pubblico ministero Cecilia Baravelli, inoltre, avrebbe ottenuto dal giudice l’incidente probatorio per poter acquisire la testimonianza di cinque giovanissimi migranti di origine tunisina. Tra di loro ci sarebbero anche i due costretti a schiaffeggiarsi tra di loro.