L’articolo di Antonio Padellaro provoca la reazione di Matteo Salvini: “Alla faccia dei rosiconi, io vado avanti”

Una riga dell’articolo di Antonio Padellaro sul Fatto Quotidiano basta per provocare la reazione del ministro dell’Interno.

ue parole, per la precisione: “Modi bruschi”. Già, perché nel suo pezzo l’ex direttore de L’Unità e del Fatto, parlando del naufragio di Josepha (salvata da Open Arms), ha detto che “adesso Salvini andrebbe seriamente fermato. Anche con modi bruschi“.

Il segretario della Lega, che in questi giorni è stato fatto oggetto di minacce, ha risposto a stretto giro a Padellaro, con uno dei suoi messaggi sui social network. Condividendo lo screenshot dell’articolo sul FattoSalvini si è chiesto: “Che cosa intenderà esattamente il giornalista del Fatto quando dice che “Salvini andrebbe seriamente fermato, anche con modi bruschi”?”. Domanda che, per ora, rimane senza risposta. Ma che permette al leader della Lega di confermare ai suoi follower che “alla faccia dei rosiconi, io vado avanti“.

Nel suo articolo, Padellaro aveva detto che i corpi dei migrati morti in mare “ci appartengono” perché “vittime dell’olocausto permanente che si svolge sotto i nostri occhi“. Certo, non solo gli immigrati annegati negli ultimi mesi, ma anche le 34.361 vittime che precedono l’avvento del leghista al Viminale. “Matteo Salvini – scrive Padellaro – non è un fascista. E neppure un assassino”, eppure “ha chiuso i porti alle Ong. Ha dato mano libera, e fornito navi militari, ai poco affidabili libici. Ha stretto accordi con il gruppo di Visegrad, che vogliono rispedirci indietro migranti a volontà. Cosicché sulle coste italiane gli approdi continuano a diminuire. Perché aumentano i morti. Sì, la pacchia è davvero finita“.

Ecco perché, secondo l’ex direttore, “adesso Salvini andrebbe seriamente fermato. Anche con modi bruschi. Ma dubitiamo che Conte, Di Maio e i Cinque Stelle ne abbiano davvero voglia. Certo è che continuare a gridargli assassino di bambini fa solo il suo gioco“.