4 italiani su 10 vorrebbero procedure più semplici per comprare armi

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Cresce l’ansia degli italiani, nonostante sia in calo il numero di reati. I dati del rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia

Il primo Rapporto sulla filiera della sicurezza in Italia, curato dal Centro studi investimenti sociali (Censis) e da Federsicurezza, mostra un crescente senso di insicurezza tra gli italiani. Il report, presentato a Roma durante la mattina del 27 giugno, evidenzia come i limiti di spesa dello Stato stiano sdoganando, anche alle nostre latitudini, il concetto della “liberalizzazione eccessiva degli spazi di difesa individuali che comporta il rischio di pericolose derive giustizialiste”. Il riferimento, tenuto tacito, riguarda la realtà americana, laddove ogni anno la diffusione delle armi causa fino a 33mila vittime.

Da qui il sondaggio che ha permesso di stabilire che il 39% degli italiani è favorevole a una maggiore elasticità dei criteri utili a dotarsi di armi per la difesa personale. Una linea che piace soprattutto alle persone meno istruite (il 51% di chi è favorevole ha conseguito al massimo la licenza media) e agli anziani (soprattutto over 65). Un dato in forte crescita se paragonato al 26% rilevato da uno studio simile nel 2015.

Quasi 1,4 milioni di armi
Nel 2017, sommando tutte le tipologie (dalla caccia alla difesa personale), in Italia erano registrate un milione 398.920 licenze per porto d’armi, dato in crescita del 13,8% rispetto al 2016 e del 20,5% rispetto al 2014. Va certamente segnalato che 585mila licenze sono riconducibili al tiro a volo, più facili da ottenere, ovvero quelle che negli ultimi 12 mesi sono cresciute con il maggior ritmo (21,1%).

Sono 4,5 milioni gli italiani che vivono in una famiglia in cui c’è almeno un’arma da fuoco (tra questi 700mila sono minori).

Le misure di sicurezza
Il 92,5% degli italiani prende contromisure per scoraggiare i criminali. La porta blindata è tra le più diffuse (66,3% della popolazione adulta), 21 milioni di persone (42%) hanno un sistema d’allarme in casa e le inferriate alle finestre sono state montate da 17 milioni di persone (33,5%). A seguire vetri blindati (31,3%), telecamere di sorveglianza (30,7%) e il 19,4% (circa 10 milioni di persone) possiede una cassaforte.

Calano i reati
La percezione di insicurezza che spinge gli italiani ad armarsi cozza contro la realtà. Nel 2017 i reati resi noti alle forze dell’ordine sono stati due milioni 232.552, il 10,2% in meno rispetto al 2016. Il calo più marcato nell’ultimo decennio riguarda gli omicidi, diminuiti del 43,9% (passando dai 611 del 2008 ai 343 del 2017). Nello stesso periodo di tempo le rapine sono passate da 45.857 a 28.612 (-37,6%) e, anche per quanto riguarda i furti, i numeri sono in diminuzione: nel 2017 ne sono stati denunciati poco meno di 1,2 milioni (-13,9%).

Milano maglia nera
Un conto sono i numeri dei reati, un altro paio di maniche la distribuzione sul territorio. Il 30% dei reati è concentrato nelle 4 province italiane in cui vive il 21% della popolazione. La città più colpita dal crimine è Milano (i dati sono tutti del 2016) con 237.365 reati (il 9,5% del totale nazionale), poi Romacon 228.856 crimini (9,2%), Torino con 136.384 reati e Napoli con 136.043 (entrambe pari al 5,5%).

Milano svetta anche nella ratio tra reati e popolazione, con 7,4 crimini ogni 100 abitanti. Utilizzando la medesima scala di valori a seguire c’è Rimini (7,2 reati ogni 100 abitanti), Bologna (6,6), Torino e Prato (6).

Il rischio di criminalità nella zona in cui si vive è avvertito dal 31,9% delle famiglie. Un valore medio nazionale che diventa più incidente al Centro (35,9%) e al Nord-Ovest (33%). Nelle aree metropolitane una persona su 2 si sente poco sicura (50,8%).

(Foto: wikipedia.org)

Criminalità e fiducia nelle forze dell’ordine
Le paure degli italiani rimangono la mancanza di lavoro, l’evasione fiscale e l’eccessivo peso di tasse e imposte. La criminalità è il quarto cruccio nazionale ma, tra le persone a basso reddito, diventa il secondo problema per importanza, subito dopo la difficoltà a trovare un impiego. Nel periodo 2008-2016 gli effettivi dei corpi di polizia sono diminuiti di 22 mila unità e, anche tra chi indossa la pubblica divisa, c’è un progressivo invecchiamento. Nel 2008 gli over 55 erano l’1,9%, diventati il 7,8% nel 2016. La fiducia degli italiani nelle forze dell’ordine, nonostante i tagli ai finanziamenti e i risparmi, è comunque sempre alta.

La vigilanza privata vive degli andamenti inversi: 1.600 imprese presso le quali lavorano 64mila persone, in aumento del 16,7% nel periodo che va dal 2011 al 2017.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.