Caserta, muore a 39 anni in ospedale per un mal di pancia: indagati 5 medici

Cinque medici dell’ospedale San Sebastiano di Caserta risultano indagati per la morte di Salvatore Consolazio, 39 anni, deceduto nel nosocomio la scorsa settimana. L’uomo, originario di Casagiove, nel Casertano, era arrivato in ospedale con un forte mal di pancia e un mal di testa: il 39enne sarebbe deceduto dopo 36 ore di agonia.

Cinque medici dell’ospedale San Sebastiano di Caserta risultano indagati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere per la morte di Salvatore Consolazio, 39 anni, deceduto la scorsa settimana nel nosocomio della città campana. Stando a quanto si apprende, il 39enne si era recato in ospedale con forti dolori alla pancia e allo stomaco e mal di testa: sarebbe deceduto dopo 36 ore di agonia; arrivato in ospedale l’11 aprile, è deceduto invece il 13, quasi due giorni dopo. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il sequestro della cartella clinica e l’autopsia sul corpo del 39enne, che dovrebbe chiarire, una volta per tutte, le cause del decesso.

Originario di Casagiove, nella provincia di Caserta, dove gestiva un autolavaggio, Salvatore Consolazio era molto conosciuto nella cittadina del Casertano: la sua morte ha sconvolto l’intera comunità. Dopo il decesso i famigliari, sconvolti, hanno sporto regolare denuncia per conoscere le cause della morte del 39enne: secondo loro, a Salvator non sarebbero state fornite tutte le cure del caso. La Procura ha così aperto una inchiesta, nella quale risultano adesso indagati i cinque professionisti dell’ospedale San Sebastiano di Caserta. I risultati dell’autopsia, attesi nelle prossime ore, saranno determinanti per lo sviluppo delle indagini.

 

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