Migranti: la fosca bilancia.

Junker, l’attuale presidente della Commissione Europea, sfoga il suo disappunto verso il nostro governo. Dalle ramanzine sulla recessione in corso sino ad un tonante “bugiardi” verso alcuni ministri del bel paese.

Quanto sostenuto da junker si riferisce all’effettivo piano di finanziamento che porta il suo stesso nome. L’UE ha investito in Italia oltre 60 miliardi di euro attraverso il piano Junker, con un ammontare totale che sfiora i 130 miliardi. La sola questione migratoria frutta alla penisola circa un miliardo di euro l’hanno, ma di questo poco si sa. Forti critiche sono state mosse anche verso la soppressione della missione Sophia, atta a mantenere un presidio militare costante nella acque meridionali del Mediterraneo. Aspettiamo l’ennesimo tweet amaro del nostro Ministro dell’Interno, sempre pronto a sbugiardare il prossimo con la sua onniscienza.

Intanto il mediterraneo è scoperto, le coste della Libia sono in mano a quel che rimane della guardia costiera nordafricana e le acque algerine restano completamente svincolate da ogni controllo. Mercoledì mattina otto algerini sono riusciti a raggiungere sant’Antioco con un barchino a motore, intercettati già sulla terra ferma dai carabinieri sono stati trasferiti a Monastir.

Davanti alla Libia però la tragedia continua a consumarsi, come un fuoco che non si vuol spegnere. La Alan Kurdy, nave tedesca della ong Sea Eye, durante le ricerche del gommone scomparso ad inizio settimana con 50 persone a bordo, è incappata in un’altra imbarcazione in panne con 64 migranti a bordo. Nonostante le richieste d’aiuto alla GC libica, la nave civile è dovuta intervenire contando sulle proprie forze. Alla richiesta d’approdo all’Italia, l’unica risposta ricevuta è stata un tweet di Salvini che, con poco tatto, li ha invitati a sbarcare in Germania. Purtroppo le condizioni meteorologiche stanno drasticamente peggiorando, con un grosso ciclone in formazione. Acqua e vento colpiranno l’Italia e l’intero quadrante centrale del mediterraneo, mettendo in serio pericolo migranti e operatori umanitari.

Per 50 dispersi ormai ci son poche speranze, ma per i 64 ancora in vita si potrebbe chiudere un occhio. La pietà non è affar dei tempi nostri.

Andrea Mignogna – Freelance Photographer

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