Taranto, fuori pericolo la bimba di 6 anni gettata dal balcone dal padre

L’uomo, che lo scorso ottobre aveva accoltellato anche l’altro figlio di 14 anni, era stato poi arrestato. “È difficile – sottolinea il direttore generale dell’Asl di Taranto Stefano Rossi – provare sensazioni positive nel quadro di una vicenda così drammatica, tuttavia non posso nascondere la soddisfazione per il fatto che sia stato scongiurato il peggio, grazie alla professionalità e alla dedizione degli operatori intervenuti”

Sono passati quasi sei mesi da quel maledetto giorno in cui Nadia, 6 anni, fu lanciata dal terzo piano di un condominio del quartiere Paolo VI di Taranto dal padre, al culmine di un litigio con la moglie. Era il 7 ottobre 2018 e finalmente oggi, 2 aprile, la piccola è stata dichiarata fuori pericolo. A comunicarlo è stata l’Asl di Taranto che ha reso noto che la piccola, che il 19 ottobre era stata trasferita al Policlinico “Gemelli” di Roma, “è ricoverata presso una importante struttura riabilitativa pediatrica con il pieno recupero della coscienza e della funzionalità del suo organismo, dove sta lentamente imparando a tornare alla normalità”.

Subito dopo il lancio dal balcone, le condizioni cliniche di Nadia erano apparse disperate: la caduta aveva causato un trauma cranico commotivo, un trauma facciale e gravi lesioni al torace e all’addome. Sottoposta ad un intervento d’urgenza e ulteriori operazioni eseguite nei giorni successivi, necessari per la risoluzione delle lesioni toraco-addominali e la stabilizzazione dell’emodinamica, le speranze di sopravvivenza apparivano comunque limitate. “È difficile – sottolinea Stefano Rossi, il direttore generale dell’Asl di Taranto- provare sensazioni positive nel quadro di una vicenda così drammatica, tuttavia non posso nascondere la soddisfazione per il fatto che sia stato scongiurato il peggio, che qualche mese fa sembrava inevitabile, grazie alla professionalità e alla dedizione degli operatori intervenuti, in primis quelli del SS.Annunziata, che hanno fronteggiato magistralmente, in un momento di massima concitazione, una situazione apparsa subito particolarmente critica”. Il padre di Nadia, che aveva accoltellato anche l’altro figlio di 14 anni, dopo i fatti era stato immediatamente arrestato.

 

 

 

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