Migranti: l’ora buia dell’Europa.

In vista delle elezioni europee, partiti e politicanti sembrano propensi a flagellarsi con strafalcioni smisurati.

Quanto presentato dal PD relativamente a compensi e finanziamenti ai partiti è alquanto insano, ma ciò che ha combinato il Governo lo è ancora di più.

In pochi sanno cosa sia la missione Sophia. Un accordo europeo risalente al 2015, imponeva all’intera Unione un dispiegamento navale tra le coste del canale di Sicilia. L’obiettivo dell’intervento era quello di garantire più sicurezza e controllo sulle porte meridionali comunitarie. La missione era capitanata dall’ammiragliato Italiano e ed era destinata, tra i vari compiti, ad addestrare la guardia costiera libica e a controllarne le coste. Ora il sud del mediterraneo è scoperto. L’autogol del Ministro dell’Interno si paleserà a breve sotto gli occhi di tutti. Tagliare le missioni europee in nostro favore non può che essere controproducente. Senza la nostra Marina Militare, sulle coste della Libia scoppierà l’anarchia. Un segnale forte è stato già dato dai cento naufraghi che nei giorni scorsi hanno dirottato una petroliera. La sola idea di ritornare in Nord Africa li ha spinti verso la pirateria. Se un manipolo di disperati è arrivato a tanto in poche ora, figuriamoci cos’altro potrà accadere nei prossimi mesi, con l’assenza della marina e il miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Intanto piccole imbarcazioni raggiungono le nostre coste, nell’ultima settimana si contano vari sbarchi in Sardegna, a Lampedusa e in Puglia. Questi sono solo i dati forniti dalla stampa nazionale, quanto stia realmente accadendo sulle nostre coste è pressoché un mistero.

L’Europa si sta sgretolando sotto il peso dell’odio e si sta portando con se anche i fautori di tale disastro. Il Partito Populista Europeo si sta sgretolando, Visegrad sta partendo per la tangente portandosi nell’oscurità i pochi scampoli di democrazia rappresentativa a cui ci eravamo abituati. L’Italia intanto si preoccupa della propaganda a breve termine, ai nostri figli spetterà il compito di riassemblarne i troppi cocci sparsi sulle aride pianure del meridione di un’Europa che non esiste più.

 

Andrea Mignogna – Freelance Photographer

 

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