Pastori:senza soluzione blocchiamo seggi

Ultimatum allevatori, “nessuno voterà per le regionali del 24”

I pastori sardi lanciano un ultimatum alle istituzioni: se non si troverà una veloce soluzione sul prezzo del latte, annunciano il blocco dei seggi in tutta l’Isola per le elezioni regionali di domenica 24 febbraio. “Se entro pochi giorni non si trovano soluzioni per il nostro settore – dice il coordinamento dei pastori – bloccheremo la Sardegna il 24 febbraio, il giorno delle votazioni. Non entrerà nessuno a votare: non è che non andiamo a votare, non voterà nessuno, blocchiamo la democrazia, ognuno si assuma le proprie responsabilità”.

PIGLIARU SI APPELLA ALLA RESPONSABILITA’ DI TUTTI – “Ci appelliamo al senso di responsabilità di tutti i portatori di interesse del comparto ovicaprino, convocati attorno a un tavolo dalla Regione per trovare una giusta soluzione alla crisi del prezzo del latte, affinché non si abbandoni la trattativa”. Così il governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru, e l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, a seguito delle proteste dei pastori e delle annunciate defezioni di alcune organizzazioni di categoria al vertice convocato in Regione per mercoledì 13 febbraio (quello della scorsa settimana si era arenato proprio sul prezzo).

“Non lasciate il tavolo – incalzano Pigliaru e Caria – fatelo per le decine di migliaia di famiglie che attendono le dovute risposte su un prezzo del latte inaccettabile. Mettete e mettiamo tutti da parte i colori e le appartenenze, non lasciamo che le giuste istanze e le proteste degenerino in atti di violenza ma guardiamo al raggiungimento dell’obiettivo”.

CONSORZI TUTELA PECORINO, “RITROVARE SERENITA’ PER OBIETTIVO COMUNE” – “Visto lo stato di crisi in cui attualmente versa il sistema ovicaprino sardo e l’estrema instabilità del mercato che sta causando gravi danni a tutta la filiera e in primis ai produttori della materia prima, i Consorzi di Tutela del Pecorino Sardo e del Fiore Sardo, e le aziende che li compongono, rivolgono innanzitutto un appello a tutti gli attori della filiera affinché vengano ritrovate al più presto la serenità e la lucidità necessarie per riprendere il dialogo e aprire la strada ad un confronto costruttivo e non sterile”.

E’ quanto si legge in una nota congiunta dei due Consorzi. “Da mesi – spiegano – anche i nostri Consorzi di Tutela, sotto il coordinamento della Regione Sardegna, stanno lavorando all’interno del tavolo ovino per elaborare una strategia condivisa che dia non solo risposte immediate ai problemi contingenti ma che sia in grado di rimuovere i tanti punti di debolezza del settore e valorizzare contestualmente i suoi indiscutibili punti di forza. L’obiettivo è certamente molto ambizioso e richiede lavoro, pazienza, mediazione, tempo, ma noi siamo certi che con la collaborazione di tutti e il dialogo sarà realmente possibile fare di un Patto di Filiera approvato e condiviso da tutti il punto di partenza di un Nuovo corso”.

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