MERCATI. MUSSOLINI: SU PORTUENSE-PLATEATICO VIGNA PIA CAOS GENERALE

Nonostante promesse e rimpalli, il vecchio mercato Portuense è chiuso così come il nuovo plateatico di Vigna Pia, costato 1,7 milioni di euro.

Intanto gli operatori commerciali che, si sarebbero dovuti trasferire nella struttura di recente costruzione, sono lasciati in strada. Per loro al danno si aggiunge, in queste ore, anche l’ennesima beffa: dopo essere stati rassicurati dalla riapertura, infatti, avevano acquistato merci fresche. Prodotti che finiranno nell’immondizia visto che sono stati informati della mancata riapertura causata da ritardi. E’ una vergogna: sarebbe bastata, infatti, una semplice autorizzazione provvisoria in via di perfezionamento per dare la possibilità a queste persone di lavorare e a famiglie e anziani di avere un mercato a due passi da casa.

 

L’incapacità a cinque stelle non ha limiti: promettono di adeguare gli spazi di Vigna Pia, ma poi disattendono quanto detto perché incapaci di perfezionarlo con atti e documenti idonei.

Il vecchio mercato va riaperto immediatamente e dovrà rimanere in funzione fintanto che il Plateatico non sia rispondente alla normativa sia sotto l’aspetto igienico-sanitario che sotto quello statico.

 

Qualora ciò non accada, mi riservo di chiedere la convocazione della commissione Commercio alla presenza dei rappresentanti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali».

 

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

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