5 modi in cui il 5G ci cambierà la vita

Auto a guida automatica, telemedicina, cloud gaming, sempre più intelligenza artificiale e robot controllati a distanza: le mirabolanti promesse del 5G

Immaginate di giocare a Fortnite Battle Royale con indosso un visore VR, in tempo reale e online sul vostro telefono, mentre viaggiate su un auto a guida automatica a 200 km all’ora. Il tutto utilizzando una e una sola connessione a internet. Fantascienza? No, la normalità ai tempi del 5G: quando, da qui a pochi anni, la quinta generazione di reti mobili comincerà a diffondersi su larga scala, scenari come questi potrebbero infatti non sembrarci più così assurdi.

Qualche giorno fa a Pechino, Huawei ha presentato il suo modem 5G ed è stata anche l’occasione per fare il punto su quella che si annuncia come una vera e propria rivoluzione nelle telecomunicazioni, il cui spartiacque è previsto per il 2020. Niente a che vedere con le pur notevoli innovazioni introdotte dal 4G, che ha dominato i primi 20 anni del nuovo secolo a colpi di streaming e gigabyte di dati scambiati sui social. “Se il 4G ci ha cambiato la vita, il 5G la migliorerà”, ha spiegato Ryan Ding, Huawei Executive Director of the Board and Carrier BG Ceo.

Secondo il gigante tecnologico cinese, che ambisce a essere leader del settore del 5G, sono tante le innovazioni che seguiranno all’introduzione del nuovo standard. Queste 5 per esempio…

1. Auto a guida autonoma. In Cina, come negli Usa, le prime circolano già. Esperimenti, ma molto suggestivi: il van di Huawei che gira attorno al 5G park di Shenzhen, l’area dove si svolgono i test del nuovo standard, per esempio, non solo è guidato da remoto, ma offre anche la visione fluida di film in 4K in streaming ai passeggeri.

E non è che l’inizio, se si pensa che in Europa c’è chi lavora all’apertura di un corridoio 5G nientemeno che sull’autostrada del Brennero, nodo stradale con un traffico di oltre 60 milioni di veicoli all’anno.

2. Chirurgia e medicina a distanza. Sempre in Cina qualche giorno fa si è tenuto il primo esperimento di chirurgia da remoto in 5G: un chirurgo della provincia sud-orientale del Fujian ha utilizzato la rete di nuova generazione per controllare due braccia robot a 50 km di distanza. Durante la procedura, il medico ha rimosso il fegato di un animale da laboratorio. Come ha riportato il il South China Morning Post, il ritardo tra i movimenti del chirurgo e il robot in sala operatoria è stato così breve da permettergli di evitare errori potenzialmente pericolosi. E questo proprio grazie al fatto che il 5G, oltre a essere almeno 10 volte più veloce del 4G, vanterebbe una latenza di appena 0,1 secondi. In futuro, tale tecnologia consentirà ai chirurghi di lavorare a distanza in zone di guerra e aree disastrate. Oltre a permettere agli specialisti dei grandi ospedali di assistere i colleghi junior a migliaia di chilometri di distanza. Ma in realtà sarà tutto il settore dell’e-health ad avvantaggiarsene: il 5G può infatti supportare applicazioni personalizzate per l’assistenza sanitaria e lo streaming video live. I medici useranno questi strumenti, mentre si trovano nei loro ospedali per l’assistenza virtuale remota ai pazienti.

3. Intelligenza artificiale. Gli usi dell’intelligenza artificiale applicata ai cellulari non sono una novità. Ma che succederà quando arriverà il 5G? Il nostro smartphone sarà connesso in remoto con computer e sistemi intelligenti in grado di migliorarne le performance. Richard Yu, Ceo di Huawei, durante la presentazione del modem 5G ha fatto l’esempio del traduttore vocale: ci basterà pronunciare una frase perché un server cloud ci restituisca la traduzione in un’altra lingua in tempo reale. Un po’ come avere un interprete simultaneo in tasca. Ma le promesse dell’AI cloud sono tante.

4. Gaming e realtà virtuale. Sono molti gli analisti che ritengono che il 5G rivoluzionerà l’industria dei videogame. La velocità delle rete e la bassa latenza permetteranno di riprodurre ogni sorta di videogame direttamente da un server remoto, in modo fluido un po’ come oggi facciamo con le serie tv di Netflix e la musica di spotify. Uno dei maggiori problemi del cloud gaming oggi è rappresentato proprio dalla latenza (la quantità di tempo impiegato dai dispositivi per comunicare tra loro, ndr) causata dai problemi di connettività wireless che rendono frustrante l’esperienza di gioco. Oltre alla comodità di farci usare giochi di alta qualità su qualsiasi dispositivo, il 5G potrebbe anche risolvere un punto dolente costantemente affrontato dagli sviluppatori: garantire che il loro gioco possa essere eseguito su dispositivi con specifiche diverse, visto che il 5G che consentirebbe agli utenti di ricevere informazioni senza la necessità di elaborarle.

5. L’automazione. Il 5G è anche una delle tecnologie su cui fa affidamento l’industria: questa velocità e capacità di connessione permetterà di controllare a distanza robot e dispositivi tecnici, anche in ambienti pericolosi per l’uomo. Ne è un esempio T-HR3, il robot di Toyota pensato per aiutare gli esseri umani in ambienti domestici, ospedali, cantieri, zone colpite da disastri e addirittura nello spazio: lo si controlla fino a 10 chilometri di distanza attraverso un visore 3D proprio grazie alla connessione 5G.

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