Amazon vende gas serra ma non ha il patentino”: parte la causa degli artigiani

Il Tribunale di Roma ha fissato per giovedì 11 ottobre la prima udienza di un procedimento che 18 piccole imprese aderenti alla confederazione artigiana hanno avviato contro Amazon

Artigiani contro Amazon. “Davide contro Golia”, dice la Cna. Il match si avvicina. Il Tribunale di Roma ha fissato per giovedì 11 ottobre la prima udienza di un procedimento che 18 piccole imprese aderenti alla confederazione artigiana hanno avviato contro Amazon, sostenendo che la piattaforma e-commerce vende, senza poterlo fare, gli F-gas, i gas fluorurati a effetto serra, utilizzati prevalentemente negli impianti di condizionamento dell’aria e nelle pompe di calore. E anche quattro aziende dell’Emilia-Romagna si sono schierate ed entrano formalmente nel provvedimento: una di Lugo, due di Modena, una di Parma.

Sono i testimoni dell”accusa’, cioè delle tesi sostenute da Cna. Peraltro erano pronte a entrare nel ricorso altre tre aziende di Forlì-Cesena, ma la Cna ha spiegato che il tetto consentito era già raggiunto. Sta di fatto che la questione è sentita in Emilia-Romagna. La faccenda coinvolge diversi settori merceologici: termoidraulici, frigoristi, riparatori di elettrodomestici e coloro che trattano o commercializzano impianti che contengono gas fluorurati. Da una stima di Cna, solo a livello della provincia di Forlì-Cesena, le imprese più direttamente coinvolte sono oltre 500.

“Alla base del ricorso – spiega Diego Prati, responsabile delle imprese installatrici e manutentrici di Cna Forlì-Cesena e dell’Emilia-Romagna – c’è il rispetto della normativa comunitaria che specifica in maniera incontrovertibile che i gas fluorurati ad effetto serra possono essere venduti esclusivamente a persone e imprese in possesso della certificazione F-gas, il cosiddetto patentino del frigorista. Di conseguenza, operare nel settore degli F-gas senza averne titoli e vendere a soggetti privi di patentino rappresenta una violazione della norma e un evidente atto di concorrenza sleale”. Visto che Amazon non ha il patentino di frigorista, ecco che le imprese di Cna hanno deciso di avviare l’azione legale che serve anche a evitare un caso apripista che può portare alla “possibile creazione di un mercato di fornitori che, a sua volta, concorre illecitamente con quello delle imprese regolarmente certificate”. Non era sfuggito in Cna il fatto che due anni fa l’inviato di ‘Striscia la Notizia’, Jimmy Ghione, acquistò su Amazon un contenitore di F-gas, regolarmente consegnato in tre giorni. Analogamente, Cna ha dimostrato che “persone non in possesso di certificazione hanno tranquillamente acquistato, sempre tramite Amazon, due contenitori di F-gas da due diversi venditori”. Per gli artigiani, il rischio dunque è di alimentare un mercato alternativo: “Accanto a quello legittimo degli operatori abilitati, potrebbe sorgerne un altro composto da soggetti senza la necessaria certificazione. È una pratica che le imprese ricorrenti e Cna chiedono di fare cessare al più presto, per riportare il settore alla piena legalita’”, avvisano da Cna.

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