il 27 luglio ci sarà l’eclissi più lunga del secolo. Ecco tutto ciò che c’è da sapere

Durerà 1 ora e 43 minuti, l’eclissi totale di luna visibile anche dall’Italia. Scopriamo come fare per goderci questo spettacolo

Non prendete impegni per il 27 luglio. Quale evento irripetibile ci attende? È presto detto: in quella data si verificherà un’eclissi totale di Luna e sarà visibile anche dall’Italia. Non dimentichiamo che, trovandoci in estate, ci sono buone probabilità che il cielo sia sereno (e speriamo davvero che sia così).

Ecco alcuni dettagli: l’eclissi avverrà dalle 19:13 fino alle 02:31, ma il culmine del fenomeno è previsto nella fascia oraria che va dalle 21:30 di sera fino alle 23:14. Ma non è tutto: ci saranno anche le eclissi parziali da ammirare subito prima e subito dopo, e dureranno 1 ora e 6 minuti. Insomma, si tratta di uno spettacolo duraturo, se consideriamo il fatto che quello dello scorso 31 gennaio, che tra l’altro non era visibile dall’Italia, è stato di un’ora e 16 minuti, come spiega GreenMe.

Per questo avremo a che fare con l’eclissi lunare più lunga del secolo (quella del 16 luglio 2000 è durata 1 ora e 46,4 minuti). Scopriamo insieme ciò che c’è da sapere prima di goderci lo spettacolo.

Perché succede una cosa del genere? L’ombra della Terra, illuminata dal Sole, oscura del tutto o parzialmente la Luna mentre è in fase di “piena”. Allo stesso tempo troviamo Sole, Terra e Luna allineati.

Così, in una specie di “catena di montaggio”, accade che il Sole illumini il nostro pianeta, che a sua volta proietta la sua ombra sulla Luna.

Perché si parla di Luna Rossa? Questa colorazione è causata dallo scattering di Rayleight, che determina il modo in cui di solito percepiamo la colorazione del cielo. In pratica la Terra, illuminata dal Sole, diffonde i raggi in direzione del satellite. Quelli maggiormente evidenti sono di colore rosso. Per questo se la Luna non è raggiunta dalla luce diretta del Sole “arrossisce”, ossia si mostra avvolta di un bellissimo colore rosso.

La Luna diventerà anche “mini”, oltre a cambiare colore. Il satellite si troverà, infatti, nel punto più distante della sua orbita rispetto alla Terra (che viene definito ‘apogeo lunare’). Si tratterà, dunque, di un’autentica “miniLuna”. Non si può avere tutto, direte voi. Ma proprio grazie a questo, il ‘viaggio’ della Luna attorno alla Terra sarà più lento e quindi lo spettacolo durerà più a lungo.

Siamo sicuri che sarà una notte indimenticabile.

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